VIGNAIOLI DAL 1898

L’azienda vinicola Maccari nasce nel 1898 e da allora tramanda di generazione in generazione la cura e la passione nel fare il vino. Immersa nei vigneti, la sede storica, è a Visnà di Vazzola (TV), lì vengono prodotti in fusto ed i vini fermi in bottiglia tipici della zona DOC PIAVE, terra di pregiati vini rossi e patria del vino autoctono Raboso.

L’azienda Maccari Spumanti ha invece sede a Conegliano, produce vini spumanti e frizzanti con il metodo Charmat. L’azienda si trova proprio nel cuore della DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) Conegliano-Valdobbiadene, e produce infatti il Prosecco Superiore DOCG oltre al DOC Treviso.

Da oltre cent’anni l’azienda vinicola Maccari produce vini di qualità sotto il segno della passione, dell’impegno, della creatività e nel pieno rispetto delle regole tradizionali della vinificazione.

Con un’importante differenza, però: quella che risulta dal saper interpretare e anticipare le tendenze della ristorazione alla moda e dei locali di intrattenimento, puntando diritti al gusto del consumatore più avvezzo.

LE ORIGINI

La nostra azienda ha iniziato l’attività come azienda agricola. Fino alla Seconda Guerra  Mondiale, il vino veniva venduto in botti. Nel dopoguerra, dalle botti si passò alle damigiane. Nel settembre 1962, subito dopo gli studi universitari, si diede inizio alla commercializzazione dei vini in bottiglia.
In quegli anni, l’azienda commercializzava la propria produzione prevalentemente nel Triveneto. Ma già negli anni Settanta varcò i confini regionali e arrivò in Lombardia e in Emilia, dove la richiesta dei vini tipici veneti si rivelò subito forte. Oggi l’azienda è leader sul mercato nazionale ed è all’avanguardia nella distribuzione di vino in fusti, una tipologia di confezionamento di cui è stata vera pioniera già alla fine degli anni Ottanta. La forza dell’azienda risiede nella qualità del prodotto proposto, sostenuto da un magazzino costantemente ben fornito. In forte espansione ed incremento sono anche le linee di vini in bottiglia, sia con etichette proprie, sia con etichette personalizzate ed in esclusiva per grossi gruppi commerciali.

IL TERRITORIO

Il nuovo assetto normativo ha posto una “rivoluzione ” nell’ambito dei vini ottenuti dal vitigno “Prosecco”. Infatti è stata ottenuta la riserva del nome Prosecco per i soli vini DOC, e il riconoscimento a DOCG per l’area di Conegliano Valdobbiadene. Se infatti nel 1969 all’ottenimento della DOC il vitigno si coltivava esclusivamente in alcuni comuni tra Conegliano e Valdobbiadene, negli ultimi decenni grazie alle caratteristiche di gradevolezza intrinseche del prodotto e alle capacità delle aziende del territorio, questo vino è diventato un successo internazionale facendo sì che crescessero sempre più impianti fuori zona, ma non ancora tali da far perdere le radici al vitigno poiché ancor oggi il 90% di tutto il Prosecco presente sul mercato proviene dalla provincia di Treviso.

E così si è vista la necessità di introdurre un nuovo disciplinare che vede la NUOVA DOC PROSECCO che riguarderà le province: TREVISO, BELLUNO, VENEZIA, VICENZA, PADOVA, UDINE, PORDENONE, TRIESTE E GORIZIA. Prosecco passerà da nome di vitigno a denominazione, e ciò è stato possibile grazie alla storicità della coltivazione del vitigno in quei luoghi e alla presenza di una località che porta il nome di Prosecco, in Friuli Venezia Giulia, che darà il nome a questa grande DOC.